La resa degli adesivi è garantita per resistere agli agenti atmosferici anche cinque anni, e per consentire il massimo dell'efficacia è necessario seguire alcuni piccoli ma importanti passaggi.
Per prima cosa la superficie dove sarà applicato l'adesivo deve essere priva di polvere, pelucchi lasciati da eventuali panni ed è necessario non lavare con cera il mezzo.
Se dovesse essere necessario rimuovere un adesivo prima di applicare il nuovo, le tracce di colla lasciate possono essere rimosse con benzina in piccole quantità.
L'adesivo nuovo va staccato delicatamente dalla carta cerata sollevando la pellicola trasparente a bassa aderenza facendo attenzione che tutti i particolari si sollevino.
Con l'aiuto di una carta di credito o qualcosa di simile, una volta posizionato l'adesivo bisogna "spalmare" dal centro verso l'esterno in modo da non lasciare aria nella zona sottostante.
A questo punto bisogna soltanto rimuovere la pellicola trasparente, che in alcune condizioni potrebbe aver ancora attaccato particolari dell'adesivo, per cui è necessario usare un po' di pazienza in questa operazione e, se necessario, effettuare qualche altra passata con la carta di credito.

Suggerimenti per una migliore adrenza degli adesivi
Sia nel caso degli adesivi, che soprattutto nel caso si stia applicando un adesivo resinato, come per esempio un paraserbatoio, è consigliabile aiutarsi con un asciugacapelli per riscaldarlo, questo soprattutto nelle stagioni meno calde dell'anno.
Per gli adesivi sarà utile al fine di far sciogliere e quindi aderire meglio la colla alla superficie.
Più delicato è il discorso dei paraserbatoi perchè nei mesi invernali la resina tende ad irrigidirsi e l'applicazione potrebbe risultare più complicata.

Bastano pochi secondi di aria calda però per evitare qualsiasi inconveniente ed avere la resa migliore.

 


kimgraphics realizza personalizzazioni su richiesta dei clienti, per cui non esiste un archivio di parti compatibili con i vari modelli di moto. E' comunque possibile realizzare pezzi su misura prendendo il calco e facendone una scansione.

Prendere un calco richiede qualche minuto e un po' di pazienza, ma la difficoltà non è elevata.
Funziona così: utilizzando del nastro adesivo in carta (importante per poterci scrivere sopra con una penna o meglio ancora con una matita), si ricopre tutta la zona interessata senza lasciare spazi vuoti.

Una volta eseguita questa operazione bisogna rilevare i vari bordi di tutte le parti che compongono il pezzo, tipo i fori per le viti, la forma della linguetta da sollevare, oppure qualunque irregolarità presente. Con una matita rimangono più impressi gli spigoli anche se non si esegue il lavoro con la massima precisione, quindi è lo strumento consigliato.
E' meglio eseguire questa operazione una volta in più per essere sicuri di aver impresso in maniera corretta le linee che dovranno essere riprodotte, per non rischiare imperfezioni o di dover rifare il lavoro.

Una volta terminato, resta solo un passo particolarmente delicato, ed è quello del distacco del nastro, perchè bisogna farlo in modo che le varie parti restino unite tra loro.. Se gli strati di nastro sono tanti come questi in foto, per distaccarli il trucco è iniziare a sollevare dal primo che si è attaccato, gli altri con un po' di attenzione verranno via insieme a quello.

Rimane da applicare il nastro su di un foglio di carta ed effettuare una scansione.

Il lavoro è completato.

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